Le parole di Bea Martin alla vigilia dello scontro diretto con il Pelletterie ai microfoni di Luca Pellegrini.

Reduce dall’infortunio che purtroppo l’ha tenuta fuori dal campo per tutta la partita contro il Bisceglie, per iniziare quindi partiamo da una domanda semplice ma molto importante, come stai?
Adesso sto bene, ho recuperato alla grande anche e soprattutto grazie all’ottimo lavoro della società, che mi è stata sempre vicino, così come le mie compagne. Tutti mi hanno aiutato a rimanere su e non mollare mai, li ringrazio infinitamente e adesso sono in piena forma.

Siamo molto contenti di vederti in queste condizioni. Parliamo di campo: vigilia della sfida contro il Pelletterie, quali sono le emozioni e le sensazioni che circolano all’interno del gruppo e quali sono quelle tue personali?
Per noi è una partita importante, dove sappiamo che dobbiamo dare il 120%, come in ogni altro incontro. Quella di domenica però è una partita un po’ speciale: è la prima in casa e nonostante le porte chiuse fa sempre piacere stare all’interno di mura amiche, affrontiamo il Pelletterie in quello che sarà a tutti gli effetti uno scontro diretto. Veniamo da una buona prestazione a Bisceglie, dove abbiamo affrontato un avversario con un’ottima rosa, ma vogliamo fare ancora di più con l’obiettivo di portare a casa altri tre punti. Siamo molto cariche, ci siamo allenate molto bene, le ragazze sono in forma e il mister crede fermamente in noi.

Il gruppo continua a essere un’arma vincente, quindi, ma ti pongo ora una domanda un po’ più personale: mister Chiesa ti ha definito il punto di riferimento di questa squadra, il faro che guida tutto il gruppo. Quello che posso dire io è che sei una persona che, oltre a essere fermamente valida dal punto di vista tecnico, porti anche molta gioia e armonia a tutto l’ambiente. Ti ci rivedi in queste parole?
Parlo spesso con tutti, sia personalmente che in gruppo, mi piace crearmi quest’armonia intorno. Quando sei fuori casa la squadra diventa la tua famiglia, quindi tra di noi dobbiamo essere sinceri e prenderci cura una dell’altra. Questo è ciò che voglio trasmettere con la mia esperienza e con il mio modo di fare. Se mi sento il leader del gruppo? Mi fanno ridere (in senso buono) quando dicono così, forse un pochino sì ma quello che posso dire è che semplicemente mi sento una di loro, voglio dare il massimo e continuare a imparare. Mi piace stare qui: lavoro con gente umile, che ha fame e che mi sta trasmettendo tanto, anche questo fatto di “essere leader” (ride, ndr), questo mi fa sicuramente piacere e mi dà la forza per andare avanti.

Bellissime parole, veramente, ma torniamo a noi: avete vinto la prima, su un campo ostico e contro una squadra molto tosta come il Bisceglie. Questo Capena può quindi arrivare più lontano di ciò che avevate preventivato o è ancora presto per ragionare a lungo termine?
Non mi piace parlare di risultati a lungo termine, siamo ancora a inizio campionato. Però è stata sicuramente una vittoria importante: fuori casa e reduci da due settimane di quarantena nelle quali non abbiamo potuto lavorare sul campo e in palestra, iniziare così contro una squadra come il Bisceglie fa sicuramente piacere. Dobbiamo sicuramente considerarla una cosa positiva ma mantenendo sempre i piedi per terra, continuando a lavorare come abbiamo fatto dal primo giorno, migliorando partita dopo partita. Non possiamo ancora guardare lontano, anche perché può succedere di tutto: un infortunio, il fatto che si fermi il campionato… dobbiamo lavorare giorno dopo giorno pensando sempre a noi, cercando di superare ogni difficoltà insieme, portando sempre il massimo rispetto a ogni avversario ma senza neanche sottovalutarci.

Beh, che dire, sei stata molto esaustiva. Non vediamo sicuramente l’ora di vederti in campo. Ricordiamo a tutti l’esordio in casa, domenica alle ore 16 contro il Pelletterie, partita che andrà in onda sulla piattaforma PMG Sport Futsal. Hai qualcosa da dire proprio a tutti coloro che ci seguono e che guarderanno l’incontro?
Faremo di tutto per cercare di ottenere un’altra vittoria. Sarà diverso senza il pubblico, ma mando comunque un grande saluto a tutti coloro che assisteranno all’incontro. Forza Capena.

Luca Pellegrini
Ufficio Stampa Città di Capena