Che battaglia, quella della Futsal Femminile Cagliari. Una partita complicata, che ti porta al limite, allo stremo delle energie fisiche e nervose. In cui non essere sole è fondamentale per raggiungere la vittoria. No. Non stiamo parlando del 5-5 con cui ieri le sarde hanno raggiunto in extremis la Virtus Ragusa. No, non parliamo di campo. O forse sì, perché in questo caso dal campo parte per estendersi al cuore e ai sentimenti dei tanti che già hanno aderito a questa splendida iniziativa. È un calcio verso la ricerca, un calcio al tumore al seno di cui Cagliari si è fatta portavoce.

In occasione del match contro le ragusane, la società cagliaritana ha permesso ai propri tifosi di acquistare le maglie delle ragazze rossoblu per devolverne in beneficenza il ricavato. Destinato alla ricerca contro il tumore al seno. La risposta del pubblico è stata da brividi: tutte le maglie della partita contro la Virtus Ragusa sono andate a ruba in poche ore per la grande gioia della società, che ha deciso non fermarsi qui. Come riportato sui social, l’iniziativa della Futsal Femminile Cagliari continua e si estende. Per chi volesse ancora contribuire e donare fondi alla ricerca basterà contattare il club tramite i suoi profili ufficiali (QUI LA PAGINA FACEBOOKQUI LA PAGINA INSTAGRAMQUI IL SITO UFFICIALE) e ordinare la maglietta della propria giocatrice preferita. Così da mettersi in prima fila, armati di maglia rossoblu e un cuore grande, nella battaglia contro un male che colpisce – solo in Italia – decine di migliaia di donne ogni anno (53.300 è il numero approssimativo di tumori al seno diagnosticati in Italia nel 2018, di cui 500 riguardano uomini).