È un ottimo momento per la Futsal Futbol Cagliari, reduce dal netto successo contro il Real Statte. Il 28 febbraio la formazione di Podda affronterà un’altra grande sfida: quella con la capolista Pescara.

Intanto, noi di Ladyfutsal abbiamo intervistato Simone Floris, preparatore dei portieri da poco entrato nello staff rossoblù.

Vittoria per 8-1 contro lo Statte, in uno scontro diretto. Un segnale di forza importante, dove vuole arrivare in questa stagione il Cagliari?

“Era una partita delicata per noi. Dovevamo vincere a tutti i costi, quei tre punti erano fondamentali. Anche perché in uno scontro diretto diventano doppi: tu li fai e gli avversari no. Abbiamo fatto una grande gara, una partita solida, e il risultato ci ha dato ragione. Adesso abbiamo un po’ più di consapevolezza”.

Come valuta il campionato del Cagliari in questa stagione? Sono arrivati risultati importanti, anche contro le big…

“Se la squadra è consapevole del proprio potenziale, riesce a fare risultato anche fuori casa, con avversari sulla carta superiori a noi. Se teniamo questo atteggiamento, possiamo toglierci molte soddisfazioni in questa stagione”.

Prossima sfida contro la capolista Pescara. Che partita si aspetta e come la state preparando?

“Dati alla mano è la squadra in assoluto più forte. Ci stiamo preparando bene, con la giusta mentalità, la giusta concentrazione. Avremo 9 giorni pieni per poterla preparare, noi ci metteremo del nostro. Dovranno sudarsela”.

Qual è la giocatrice che l’ha impressionata di più?

“Se dicessi un nome toglierei valore agli altri. Abbiamo delle ottime giocatrici, hanno una bella alchimia fra di loro. Diciamo che mi ha impressionato la squadra”.

Questa è la sua prima esperienza con il futsal femminile? Come si trova?

”L’anno scorso ho avuto modo di collaborare con Mario Mura, quindi non è esattamente la prima volta. Mi trovo benissimo, ho fatto tanto tempo il maschile, ma le differenze non sono grandissime. Mi sono posto allo stesso modo. Nel modo di approcciare agli allenamenti e alle gare non c’è nessuna differenza”.

Quali sono le differenze fra Anna Piras e Martina Mulas?

“Le sto allenando entrambe da più di un mese. Tecnicamente non sono troppo differenti. Nelle prestazioni sono davvero equivalenti. Il mister le alterna spesso perché sono molto brave e meritano ambedue di giocare”.

Quali sono i segreti, le cose necessarie per allenare bene dei portieri?

“Innanzitutto riuscire a creare un rapporto diretto col portiere. Da ex portiere credo che questo sia molto importante. Non deve essere solo un allenatore, ma anche una persona con cui parlare. Riuscire a trovare la giusta alchimia e la cosa più importante in assoluto. Poi personalmente, cerco di allenare le ragazze curando ogni particolare. Cerco di non tralasciare mai nulla”.

C’è qualche portiere che ha notato e le piace particolarmente in Serie A?

“A me è piaciuta molto Mascia della Ternana. È un portiere solido, che sa stare stare in porta”.

Valerio De Benedetti 

Foto Juna Manca