Filipa Mendes riparte da Cagliari. La portoghese in estate ha lasciato Montesilvano per far ritorno in Sardegna, ora la testa è al campionato, con l’esordio in casa della Futsal Salinis.

Filipa, che partita ti aspetti contro la Salinis?

“Sarà una partita difficile, per entrambe è la prima. Loro hanno fatto grandi operazioni di mercato, e ad oggi sembrano una squadra che possa gestire più rotazioni rispetto alla scorsa stagione. Noi siamo al momento un cantiere aperto, una squadra nuova, un tecnico nuovo e dobbiamo ancora integrarci. Sicuramente non siamo venuti qui in Puglia a passeggiare. Questo match ci servirà per capire il nostro stato di forma e mentale”.

Come ti stai trovando a Cagliari?  

“Mi trovo bene. Mi hanno accolto tutti nel migliore dei modi, ritrovo Milena mia vecchia compagna di squadra quando sono arrivata in Italia alcuni anni fa, e trovo nuove compagne con cui mi sono subito integrata. Non è stato facile lasciare Montesilvano, una città e una squadra a cui mi ero affezionata, ma devo dire che altrettanto non è stato difficile tornare in Sardegna, la terra che per prima mi ha accolta quando ho lasciato il Portogallo da giovane”.

Cosa ti ha spinto a tornare ?

“Come dicevo è stato il richiamo del “primo amore”, la Sardegna, terra fantastica con gente fantastica. Poi la famiglia Cuccu mi ha mi ha chiamato e non ho avuto dubbi nell’accettare questa avventura: sono stata convinta a tornare con un progetto lungimirante ed interessante e il nome FF Cagliari è anche sinonimo di organizzazione e ottimo lavoro. Ho ammirato il percorso fatto dalla squadra negli ultimi 2 anni e anche se adesso si ricomincia da campo, senza ombra di dubbio Cagliari è una società degna di rispetto”.

Che Cagliari e che Filipa Mendes vedremo in questa stagione?

“Un Cagliari work in progress, con tante giovani locali da far crescere, una nuova identità di gioco da assimiliare e applicare, giocatrici che hanno ancora voglia di dire la loro. Magari più avanti arriveranno nuove giocatrici a darci una mano e il nostro cammino non sarà solo in salita ma in crescendo. Vogliamo lottare partita per partita. Io posso solo dire che parto con l’ intenzione di mostrare il mio livello, facendo tutto il possibile per aiutare le mie compagne, vorrei tornare a essere quel tipo di giocatrice che ero qui in Sardegna ai miei esordi italiani. Sono sicura che l’aria di Cagliari e la società saranno il mio stimolo principale a fare bene e sempre meglio di volta in volta”.

Fabio Pochesci