Mancano ormai pochissimi giorni al primo grande appuntamento della stagione: il 17 settembre andrà in scena Breganze-Montesilvano, spareggio valido per accedere alla finale di Supercoppa contro l’Olimpus campione d’Italia.

Una grandissima occasione per la formazione guidata da Luigi Zanetti, che sabato ha scaldato i motori scendendo in campo per un’amichevole contro la Noalese, vinta 8-2 dal Breganze. Il tecnico biancorosso ha commentato per noi di Ladyfutsal il lavoro svolto fin qui, in attesa che si apra ufficialmente il sipario sulla nuova stagione.

Allora mister, tiriamo le somme di questi primi giorni di preparazione: cosa c’è già e cosa ancora manca?
“All’inizio di ogni anno, come sempre, è problematico mettere insieme nuove realtà e nuove giocatrici. Abbiamo cambiato parecchio e stiamo procedendo nell’assimilare il più possibile, sia sul piano tecnico che tattico. La sfida che avremo col Montesilvano ci ha fatto anticipare un po’ i tempi. La squadra non è del tutto completa, stiamo lavorando sugli ultimi dettagli, mentre sul piano del gioco le ragazze si stanno impegnando. Ci sono giocatrici con una buona esperienza e sono soddisfatto di questi primi giorni. Da qui in poi le pretese saliranno per continuare a fare del nostro meglio”.

A proposito delle nuove arrivate, come procede l’ambientamento?
“Dico la verità, alcune arrivano da scuole di pensiero diverse ma si stanno adattando bene. Sul piano ambientale e personale le ragazze sono tutte serene e tranquille, stanno bene, l’ambiente piace e c’è già un buon amalgama”.

Lo scorso anno siete stati la rivelazione della stagione. Per la prossima qual è l’obiettivo?
“E’ stato un buon anno, la volontà mia e della società è quella di confermarci. E’ sempre difficile riuscirci, le annate ogni stagione variano con diversi fattori. Ma vogliamo confermarci e fare qualcosa di meglio, se si potrà. Se non sarà così ci sarà da capire il motivo, ma la voglia è quella di ambire alla zona alta della classifica e continuare il lavoro fatto nell’anno scorso”.

La grande sfida col Montesilvano è imminente: con quale spirito ci arriverà il Breganze?
“Sicuramente è un’occasione ghiottissima per noi. Dispiace per gli amici del Sinnai che ci lasciano questa eredità, per noi è stato un colpo di fortuna. Ci giochiamo l’accesso a qualcosa di importante e di sicuro vogliamo viverlo e prepararlo al meglio. Non come una febbre che possa arrecare danni, ma con la consapevolezza di un’occasione più unica che rara”.

Il campionato che sta per iniziare sarà il primo a girone unico. Previsioni?
“Per portare il futsal italiano a certi livelli c’era il bisogno di arrivare a questa soluzione. Siamo in tante squadre, ma era questa la strada da prendere. Sarà un campionato importante. Bisognerà essere bravi nel gestirsi, perché panchine corte e una gestione sbagliata delle risorse a lungo andare potrebbero fare la differenza. Anche se chi avrà l’organico migliore cercherà di primeggiare fino alla fine, di sicuro la lunghezza del campionato influirà molto, visti anche i turni infrasettimanali. Il rebus e la chiave staranno nel gestire il tutto”.

Valentina Pochesci