Due giorni fa a Barletta finì 3-1 per il Salinis. La strada verso la semifinale scudetto è decisamente in salita per le nostre ragazze. Ma il Breganze non molla mai e domenica, 12 maggio, alle 20 al PalaSarcedo aspetta tutti i suoi tifosi per provare a ribaltare i pronostici e portare la sfida con le pugliesi a gara 3 (che si giocherebbe eventualmente in Puglia il prossimo mercoledì).

Crederci è d’obbligo e a suonare la carica non può essere che lui, il nostro condottiero, mister Luigi Zanetti.

Gara 1 è finita a favore del Salinis, ma le tue ragazze hanno messo in campo la solita grinta e determinazione. Sei soddisfatto?

“Sì, sono super soddisfatto. Le ragazze hanno fatto una prestazione magistrale: hanno giocato come era nei nostri mezzi e possibilità. Abbiamo purtroppo ancora due giocatori in meno rispetto alla Coppa perché Ana Alves è infortunata e Campanile si è fatta male pochi minuti dopo l’inizio del match. Hanno fatto una prestazione maiuscola perché c’è da dire che in quel di Barletta questa volta c’è stata una conduzione di gara alquanto discutibile. Sicuramente la Salinis ha l’obbligo di vincere lo scudetto, il Breganze no. Sul pareggio l’hanno messa sul fisico e noi abbiamo accusato il colpo e l’arbitraggio non ha aiutato”

Domenica al PalaSarcedo è partita da dentro o fuori: come state vivendo questi pochi giorni di preparazione?

“Li stiamo vivendo con la serenità di una squadra che sa di aver fatto tanto e consapevole di essersela giocata con tutti durante l’anno. I nostri obiettivi li abbiamo raggiunti, quindi qualsiasi cosa arriverà in più sarà bagaglio e materiale in più per questa piccola realtà che ogni anno continua a migliorarsi e ad oggi rappresenta il Veneto nella massima serie”

Quali armi in più avrà a disposizione il Breganze in gara 2 davanti al suo pubblico?

“Come sempre giocare davanti al nostro pubblico, nel nostro palazzetto ci dà la giusta carica. Questa volta inoltre avremo dalla nostra parte la voglia di rivalsa che ci è rimasta dalla trasferta di mercoledì”

Potrebbe essere l’ultima partita stagionale per il Breganze. Cosa ti senti di dire alle tue ragazze?

“Innanzitutto c’è da sottolineare che il bilancio della stagione è più che positivo. Alle ragazze ho già detto che l’annata è stata molto buona, un gruppo molto affiatato in un ambiente sereno. Abbiamo ricostruito il Breganze che deve esserci, dopo la scorsa stagione abbiamo voluto rifondarci e ci siamo riusciti. Ad oggi siamo la prima società in Veneto e finalmente in un ambiente serio e organizzato. Alle ragazze voglio dire che sono felice che si termini dove si è cominciato, nel nostro palazzetto, se così sarà. In ogni caso voglio ringraziarle a nome mio, di Raffaele, di Stefano e di tutta la società perché ci hanno ridato come atlete, giocatrici, ma prima di tutto come persone, la voglia e la determinazione di continuare e ripartire su questa strada anche per la prossima stagione”.

(fonte ufficio stampa breganze)