L’ultimo appuntamento dell’anno per la BRC 1996 si terrà domenica 19 dicembre in terra toscana. La compagine guidata da Susanna Bianchi, infatti, sarà impegnata in casa del CUS Pisa, in un incontro, quello dell’undicesimo turno, che potrebbe rilanciare le sorti delle stesse capitoline nel girone B della Serie A2 femminile. “Ci aspetta una partita importantissima – premette Simona Scerra -, quindi la considererei come uno scontro diretto. Non abbiamo altro risultato all’infuori della vittoria”.

CUS PISA – Il sodalizio presieduto da Angela Pignotti, infatti, si trova attualmente nono in classifica a quota 10, con soli tre lunghezze di vantaggio dalle dirette avversarie. “Dobbiamo farci un bel regalo di Natale – afferma -, così da avere un inizio di 2022 leggermente più sereno. Abbiamo tutte le carte in regola per recuperare qualche punto perduto”. La BRC, in ogni caso, si presenterà al match contro le pisane forte dei tre successi collezionati negli ultimi quattro turni disputati. “Abbiamo faticato tantissimo all’inizio – spiega -, essendo noi una squadra formata da elementi nuovi. Ora, però, ci siamo amalgamate benissimo e abbiamo superato la fase di rodaggio, quindi siamo pronte e motivate all’imminente gara”.

BRC – Scerra, così come moltissime delle sue compagne, è uno dei volti nuovi della BRC edizione 2021-22: “Non è stato facile per me all’inizio – ammette -, perché venivo da una realtà come la Coppa d’Oro, di cui sono stata anche il capitano, dove per 7 anni mi sono sentita in famiglia. Stavo valutando il ritiro in estate, ma il progetto che mi è stato esposto dal presidente e dal mister mi ha convinta a salire a bordo”. La classe ’87, perciò, è determinata nel prendersi il massimo dall’avventura sportiva tinta di rossoblù: “Voglio divertirmi, star bene e aiutare la società a raccogliere quello che di buono abbiamo seminato in questa prima parte di stagione – chiosa -. Siamo poche, ma tenaci, e, dal canto mio, darò il massimo per questo gruppo, che merita”. Sarà un 2022 tutto da vivere in casa BRC.

Alessandro Cappellacci