Il Brasil Sport Club, al suo esordio nel campionato di Serie D, esce dal campo dello Sporting Club Thule con un pareggio per 1-1. Un buon punto alla prima apparizione ufficiale per la squadra verdeoro, che ora sta preparando il match casalingo contro il Cerveteri Coppa d’Oro. Elisabetta Ceccato analizza il momento: “In queste settimane ci siamo preparate tanto a livello tecnico e fisico, consapevoli che la crescita individuale è fondamentale per la crescita della squadra e viceversa, per cui ogni allenamento è affrontato con impegno e concentrazione: il nostro obiettivo è migliorare e raccogliere i frutti di questo percorso partita dopo partita”.

VERSO IL CERVETERI – Venerdì la formazione di mister Valerio Nudi ospiterà il Cerveteri Coppa d’Oro: “Incontreremo indubbiamente una squadra forte, una candidata riconosciuta per la promozione e la classifica attuale lo dimostra, per cui mi aspetto una partita di alto livello tecnico e fisico. È un’ottima opportunità per la nostra squadra di mettere alla prova ciò che stiamo costruendo con passione e dedizione e di dimostrare, in primis a noi stesse, che le qualità e la volontà per affrontare qualsiasi partita non ci mancano”. Classe ’96, di ruolo laterale, Ceccato racconta la sua esperienza nel club della presidentessa Maria Pereira: “Sono arrivata in questa squadra da appena un mese e già mi sento a casa: da subito ho percepito quanto il Brasil Sport club sia un progetto curato, sostenuto e costruito con devozione e impegno da tutti quelli che ne fanno parte, a partire dalla presidentessa Maria Pereira, il cuore pulsante del Brasil, che ci sprona e sostiene costantemente. Mister Valerio Nudi sta plasmando questa squadra con maestria e dedizione sincera e, soprattutto, seguendo ogni giocatrice nel suo percorso di crescita individuale, senza lasciare indietro nessuna. Me in primis, arrivata con una preparazione tecnica nettamente inferiore a quella delle mie compagne: sento che sto già migliorando e il mio obiettivo è progredire, perfezionarmi, con la speranza di arrivare a dare un valido contributo a questo bellissimo progetto, sotto la guida esperta del tecnico e accompagnata dalle mie compagne di squadra, che mi hanno subito fatto sentire accolta e sono sempre pronte a sostenermi”, conclude Ceccato.

Paolo Trotta