Il Brasil Sport Club continua a fare incetta di risultati. Il club capitolino, nella scorsa settimana, ha collezionato una convincente vittoria per 6-1 sul PGS Don Bosco Genzano nel campionato romano CSI, oltre all’acuto per 3-1 sulla Kick Off San Cleto nel torneo organizzato dagli Eventi Futsal. “La nostra squadra cresce a vista d’occhio”, la premessa del tecnico Valerio Nudi. “Le ragazze hanno raggiunto una fluidità di gioco notevole, anche sotto una pioggia battente. Tuttavia, abbiamo ancora molto lavoro da svolgere”.

IL ROSTER – Il trainer gialloverde, inoltre, ha apprezzato particolarmente i miglioramenti di Virginia Mazzoni: “Si è distinta particolarmente nell’ultimo anno – spiega -, in cui ha mostrato progressi importanti, e nelle ultime due gare si è tolta la soddisfazione di andare per due volte in rete”, aggiunge l’allenatore, che spende parole d’elogio anche per il resto della rosa: “Ho a disposizione un gruppo valido e dal grandissimo potenziale – dichiara -, quindi ho modo di far ruotare costantemente le giocatrici durante l’arco delle partite. Un plauso, infine, alla mia collaboratrice tecnica Eleonora Amato, sempre presente agli allenamenti e preziosa nelle sedute sia tecniche che tattiche”. Uno dei punti di forza del team, ciò non bastasse, risiede nella batteria dei ‘numeri 1’. “I nostri portieri, che continuano a esercitarsi grazie all’ausilio dell’Arnacos presieduto da Arnaldo Costanzi e Giorgia Zavetteri, sono una garanzia per l’intera squadra – evidenzia -. Da segnalare l’entrata dell’estremo difensore Alessandra, che fa ben sperare per il futuro”.

IL MOVIMENTO – Nudi, forte del positivo avvio di stagione, rivolge un pensiero – insieme al resto della società – alle compagini incontrate finora: “Il Brasil, con in testa la presidentessa Maria Pereira, rende merito alle avversarie affrontate: onore ai vinti, perché senza di loro non ci sarebbero vincitori – sostiene -. È bello partecipare e aggiudicarsi i campionati, ma per sostenere questo genere di competizioni ci vogliono delle società, alle quali assegno il mio scudetto, che si sobbarcano tanti sacrifici sotto mille difficoltà e, a volte anche con soltanto 5-6 ragazze, ci provano in ogni caso”. L’entrenador, poi, sottolinea l’abnegazione delle atlete della disciplina dal pallone a rimbalzo controllato: “I volti belli dello sport sono quelli delle ragazze che esultano e festeggiano – chiosa -. La gioia di queste atlete, infatti, rappresenta la voglia di esserci a tutti i costi e di non arrendersi mai: onore e rispetto a ognuna di loro”. L’aspetto romantico del futsal. A prescindere dalla categoria.

Alessandro Cappellacci