L’emergenza pandemica ha costretto il mondo del futsal a vivere una stagione a singhiozzo, ma la Best è riuscita a districarsi tra le difficoltà, raggiungendo risultati straordinari: “È stata un’annata interminabile e molto stancante – esordisce Beatrice Boni -, soprattutto dal punto di vista mentale”.

BONI – Il campionato ha consacrato il gruppo biancazzurro, che ha dimostrato di saper mantenere il controllo e la concentrazione. Boni rivela gli stati d’animo che si sono susseguiti: “È stato un mix di emozioni, dal sollievo alla gioia infinita: la meta sembrava che non arrivasse mai, aver raggiunto la promozione ci riempie di orgoglio e soddisfazione”. Beatrice torna sulla partecipazione in Final Eight: “È una competizione difficilissima, nella quale bisogna concentrare il massimo delle energie psicofisiche e bilanciare l’esperienza con la freschezza delle giovani. In campo c’erano le squadre migliori d’Italia, per noi è stato un traguardo esserci”. Il contributo di Boni al cammino della Best è stato significativo: “Penso di aver sempre supportato al meglio la mia squadra, sia in campo sia nel rapporto con le compagne. È stato un percorso positivo e gratificante”. Ora è tempo di rilassarsi, come sottolinea la classe ‘94: “Dobbiamo festeggiare come si deve insieme alla società, poi ci riuniremo come sempre per prendere parte ai tornei estivi – chiosa -. Un po di riposo è indispensabile per ricaricarsi”.

Edoardo Morandini