Un record importante quello del Futsal Florentia, l’unica squadra di A2 ad aver vinto nel girone d’andata 11 gare su 11. En plein per la squadra di Colella che domenica si giocherà in casa il primo turno di Coppa Italia contro la Virtus Ciampino. Chi vincerà tra le due, se la vedrà, poi, con la vincente tra Real Balduina e Coppa d’Oro.

Insomma, il cammino non è semplice, ma in casa viola credere alla Final Four è la parola d’obbligo. Una delle protagoniste è certamente Marta Aramendia, 16 gol, alla sua prima stagione in Italia, classe ’93 e del segno della Bilancia.

Marta, raccontaci un po di te: come hai iniziato a giocare a calcio a 5, quando, e come sei arrivata in Italia?

“Ho sempre giocato a calcio fin da piccola nella squadra del mio paese con i ragazzi. A 12 anni mi sono data al calcio a 5 nel Majadahonda dove sono cresciuta con ragazze che hanno condiviso con me vittorie e sconfitte di tutta la mia carriera sportiva. Una volta laureata, mi si e’ presentata l’opportunita’ di venire a giocare in Italia, continuando con i miei studi. Ho voluto cogliere al volo questa occasione per fare una nuova esperienza e imparare una lingua diversa. Infatti sono in Italia da soli pochi mesi, ma sono veramente soddisfatta della scelta presa e mi sto trovando molto bene”.

Undici partite su 11 vinte, nessuno in A2 ha fatto cosi bene, qual è la vostra forza?

“La nostra forza? Beh sicuramente un gruppo unito, affiatato, che cresce giorno dopo giorno. Ci alleniamo con costanza, impegno e dedizione. Ovviamente merito anche della società a partire dal mister e dai dirigenti che rendono possibile tutto questo, non facendoti mai mancare niente. Undici vittorie, vero, ma mai abbassare la guardia, ancora c’e’ tutto il girone di ritorno da affrontare e ci faremo trovare pronte, come se ogni partita da giocare fosse l’ultima battaglia da vincere”.

Domenica inizia la coppa, due partite importanti per poter arrivare alle Final Four. Come vi state preparando?

“Da domenica partirà un’altra avventura da non sottovalutare. Incontreremo squadre che già conosciamo ma che vorranno riscattarsi ed essendo partite a eliminazione diretta, niente ci verrà regalato. Saranno partite a se’ dove ogni errore o calo di concentrazione peseranno il doppio. Arrivare alle Final Four sarebbe sicuramente un’altra grande soddisfazione e faremo di tutto per andarci aprendere quel trofeo”.

I vostri obiettivi sono sicuramente coppa e promozione in Serie A, ma quali sono i tuoi personali?

“Sicuramente gli obiettivi della squadra sono questi e li condivido in pieno. Nulla è scontato infatti, per ora, mi godo il presente. Partita dopo partita cercheremo di raggiungere i traguardi che ci siamo posti e personalmente proverò a dare il meglio di me e contribuire al bene della squadra. Andare in Serie A sarebbe molto bello, ma tutto ciò verrà dal lavoro e dalla costanza che metteremo e dimostreremo ogni domenica in campo”.

Come ti stai trovando in Italia?

“Come già detto non credevo di trovarmi cos¡ bene, pur essendo lontana da casa. Ho avuto la fortuna di incontrare delle compagne di squadra e persone alla mano, sempre disponibili per qualsiasi cosa e alle quali mi sono affezionata in cos¡ poco tempo”.

Sedici gol dopo appena 3 mesi (circa), sei soddisfatta del tuo rendimento fino a oggi?

“Si, 16 reti sono un buon numero. Ovviamente sono soddisfatta di quello che sto facendo ma tutto questo è grazie alle mie compagne e al gioco di squadra. L’ importante è dare sempre il massimo e cercare di ottenere la vittoria della partita, non conta chi segna”.

S. Cer.