Inizia con una vittoria scoppiettante il girone di ritorno della Virtus Romagna, che supera in trasferta il Futsal Perugia per 7-4. Si preannunciavano emozioni e divertimento, e così è stato: come definito da entrambi gli allenatori alla fine del match, l’incontro è stato uno spot per il futsal, giocato a ritmi altissimi, con grande qualità e sano agonismo.

PRIMO TEMPO – La Virtus parte forte e Falcioni sblocca l’incontro nei primi minuti aumentando l’entusiasmo in campo delle ospiti che, poco dopo, addirittura raddoppiano con Berti, brava a recuperare un pallone a metà campo e a concludere scartando Ricottini dopo un rapido triangolo con Cremonesi. Il Perugia è un diesel, parte piano ma poi è difficile da contenere: Lombardelli accorcia le distanze con un preciso e potente tiro da fuori area che termina la propria corsa nell’angolino. Imbriani invita le sue alla calma, operazione complicata data la tensione della partita ma a riportare le lunghezze di vantaggio a due nel risultato ci pensa Cremonesi con un lesto tap-in da rapace dell’area di rigore. Cremonesi prova anche ad allungare ulteriormente, ma la sua punizione viene disinnescata sulla linea da Lombardelli che dà il via al contropiede del Perugia: Faccani fa un miracolo sul colpo di tacco ravvicinato di De Olivera, nulla può però sulla ribattuta di Pezzolla. Si va negli spogliatoi sul 3-2 Virtus.

SECONDO TEMPO – La prima metà del secondo tempo è forse la fase più bella di tutto il match, con repentini cambi di fronte e tantissime giocate di qualità individuali e corali da ambo le parti. Al 10’ capitan Mencaccini insacca a porta vuota su assist di Berti per riprovare l’allungo, ma il Perugia non ci sta e con una bella conclusione a giro di Pezzolla rimane a contatto. L’esito finale di questo thriller si decide solo negli ultimi 5 minuti dell’incontro, con la Virtus che affonda la spallata decisiva. Cremonesi, dopo uno schema da fallo laterale per liberare Mencaccini al tiro, recupera la ribattuta di Ricottini e segna da posizione impossibile. Il Perugia decide allora di schierare il portiere di movimento, ma Berti ne approfitta rubando palla nei pressi della propria area e segnare a porta sguarnita. Pezzolla ha un’ultima chance per riportare le sue in scia, tuttavia fallisce il tiro libero calciando a lato. Negli ultimi due minuti di partita siamo spettatori del rabbioso forcing finale del Perugia che prima trova il gol sullo sfortunato intervento di Insinna che beffa Faccani, ma che poi vede il match spegnersi sul definitivo 7-4 grazie al gol di Falcioni che, intercettato un pallone a metà campo, non ci pensa su un attimo e calcia per la doppietta personale.

FACCANI – Al termine parla Susi Faccani, saracinesca della Virtus e protagonista sin qui di una stagione fenomenale nel duplice ruolo: portiere e preparatrice dei portieri, una prima volta assoluta. “Abbiamo giocato intelligentemente, sapevamo che loro in casa hanno tanti punti di forza ma abbiamo fatto una buona partita difensivamente, lasciando che girassero palla, senza concedere tante occasioni. La nostra forza è stata la fase offensiva, dove sia individualmente che di squadra abbiamo concretizzato le occasioni avute, con la determinazione che in altri match ci è mancata”. Ma se la vittoria ottenuta ieri dalla Virtus è speciale, lo è anche per la caratura dell’avversaria: “I complimenti oggi vanno fatti però anche alle avversarie, al Perugia: una squadra organizzata che ha reso la partita molto bella lottando fino alla fine”. Susi si sofferma poi sulla stagione sin qui dalla sua squadra, arrivata al giro di boa: “L’obiettivo è sempre stato dare tutto in ogni allenamento per fare lo stesso poi la domenica in campo. Non credo negli obiettivi a lungo termine perché è con i dettagli e con la pazienza di affrontare le insidie di ogni partita che si ottengono i risultati. Vedremo poi in futuro cosa ci aspetterà, intanto siamo felicissime di essere in alto e di essere alle Final Eight di Coppa”. Infine, un ringraziamento con una dedica particolare e simpatica: “Voglio ringraziare la coach, il nostro super tifo che non fa mai sentire il vuoto degli spalti, le mie compagne per l’impegno e per i risultati ottenuti fino a qui, ma soprattutto Martina Mencaccini che mi sopporta tutta la partita, tutte le partite”.

Michelangelo Bachetti
Ufficio Stampa Femminile Virtus Romagna