Domenica, nel recupero contro l’Arzachena, primo match point per la Best: la formazione di De Lucia, in caso di successo, conquisterebbe la promozione con una giornata d’anticipo: “È una finale, ci stiamo preparando con tanta concentrazione”, esordisce la viceallenatrice Silvia Pietraforte.

LA CHIAVE – Il lavoro di squadra è l’abilità di remare tutti nella stessa direzione, l’abilità di dirigere ogni realizzazione individuale verso un obiettivo organizzato. La Best si è sempre comportata come se fosse un’unica entità, in grado di affrontare tutte le sfide che le si ponevano davanti. Ma lo step decisivo è avvenuto nella sconfitta contro l’Osilo: “Paradossalmente, abbiamo capito che potevamo veramente puntare al bersaglio grosso quando abbiamo perso contro le sarde – confessa Pietraforte -. Siamo rientrate a Roma amareggiate, ma con la consapevolezza che da lì in poi tutto sarebbe dipeso solo da noi. Dovevamo rialzarci subito e lo abbiamo fatto da squadra”.

ARZACHENA – Le ragazze di De Lucia fremono dalla voglia di tornare in campo per ottenere quei tre punti che mancano per festeggiare il salto di categoria: “Lavorare sul dettaglio è quello che ci ha caratterizzato per tutta la stagione, continueremo a farlo senza abbassare la guardia – chiosa la vice allenatrice -. Siamo impazienti di giocare contro l’Arzachena per chiudere i giochi”.

Edoardo Morandini