La vittoria per 5-1 contro il Castellammare ha permesso alla Best di iniziare il 2020, nonché il girone di ritorno, nel migliore dei modi. Ora il campionato di A2 si ferma nuovamente per lasciare posto alla Coppa Italia. Ne approfittiamo per scambiare quattro chiacchiere con il portiere Ludovica Luzi: classe 2000, è arrivata la scorsa estate dalla Lazio. Ecco cosa ci ha raccontato…

Ciao Ludovica! Il vostro 2020 è iniziato con una vittoria: che squadra hai visto in campo?

“Ho visto una squadra compatta, con tanta voglia di riscattare il risultato dell’andata e di iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi. Sicuramente sfrutteremo la sosta per lavorare tanto e migliorare dove ancora pecchiamo”.

Arrivi dalla Lazio: questa per te è una nuova realtà.

“Sì, è sicuramente una nuova realtà che però mi sta facendo crescere molto. In questi mesi credo di aver fatto bene per aiutare la mia squadra, ma nel prosieguo della stagione dovrò sicuramente migliorare ancora tanto, soprattutto sotto il profilo mentale, per essere sempre pronta a dare la massima tranquillità e sicurezza alle giocatrici“.

Come sei diventata portiere?

“Sono diventata portiere di calcio a 5 un po’ per caso: in una partita di under 14, qualche anno fa, io ancora giocavo fuori ma quel giorno mancava il portiere e quindi mi sono ritrovata a giocare in porta. Forse quel giorno è stato la mia illuminazione, per farmi capire quanto davvero avevo e ho bisogno di questo ruolo“.

Siete a ridosso della zona playoff. Sognare è lecito?

“È lecito sognare, sì, però per far sì che i sogni diventino realtà abbiamo bisogno di fatti concreti: dobbiamo dare tutto per prenderci più punti possibili e arrivare all’obiettivo che noi tutte abbiamo”.

Valentina Pochesci