Continuiamo a conoscere la nuova squadra della Virtus Romagna, la quale nella stagione che inizierà a settembre affronterà per la prima volta nella propria storia il campionato di Serie A2 di futsal. Questa volta, ci concentriamo su tre dei quattro acquisti che la società riminese ha fatto fra le fila del Flaminia, squadra che ha disputato il campionato di A1 nella passata stagione: Sara Berti, Valentina Falcioni e Martina Mencaccini. Tutte e tre sono estremamente entusiaste di affrontare questa nuova esperienza, fortemente convinte anche dalla buona impressione che ha fornito sin da subito la presidente Graziella Ricci, come conferma Valentina Falcioni: «Già dalla prima chiacchierata con Graziella ho apprezzato il progetto della Virtus Romagna. Nel prendere la decisione finale, sono state fondamentali le sue idee, la sua precisione e il grande attaccamento che prova nei confronti di questa maglia. Veniamo da una squadra, il Flaminia, che era praticamente una famiglia ed è per questo che fa piacere ritrovare un ambiente simile: non uguale ovviamente, ma che poggia sugli stessi presupposti».

Anche Sara Berti non nasconde la buona impressione che ha avuto sin dai primi momenti in cui è venuta a contatto con questa nuova realtà: «Sono molto felice di essere qui. Il primo impatto con le compagne e con lo staff è stato molto positivo: ho notato immediatamente entusiasmo e voglia di fare da parte di tutti». Proprio l’entusiasmo sembra il concetto nevralgico attorno al quale si è consumata la scelta di Sara: «L’entusiasmo, personalmente, sarà quel qualcosa in più ed è ciò di cui avevo sicuramente maggior bisogno ora. Dopo l’annata passata ero un po’ “demoralizzata”, ma già dal primo incontro con Graziella Ricci ho capito che questo progetto faceva al caso mio. Darò il massimo per questa nuova maglia e nel mio piccolo cercherò di aiutare il più possibile ognuna delle mie compagne». Sara, però, non nasconde le difficoltà che probabilmente ci saranno: «L’impatto con il nuovo campionato non sarà facile, in primis perché siamo un gruppo completamente nuovo e poi perché per alcune ci sarà il salto alla nuova categoria. Ma qui c’è un giusto mix fra esperienza e spensieratezza e, conoscendo la coach, mi aspetto una crescita constante da parte di tutti, sia a livello mentale che di gioco. Sicuramente ci toglieremo delle soddisfazioni».

Alle parole di Sara, fa eco anche Martina Mencaccini: «Il gruppo è nuovo, con ragazze che vengono da esperienze diverse: inizialmente troveremo difficoltà, potrebbero anche non venire subito delle vittorie ma questo è un gruppo molto valido e, con il grande lavoro della coach, i frutti si vedranno. Dovremo essere brave a compattarci e a creare un gruppo solido il più in fretta possibile, per sopperire alle difficoltà che incontreremo. Sarà necessaria la massima disponibilità delle ragazze, l’impegno, la voglia di aiutarsi e di arrivare lontano. Mi aspetto una stagione impegnativa, intensa, perché l’A2 è un campionato che ogni anno alza il proprio livello. Dovremo lavorare duro, ma sono anche sicura che vivremo tante emozioni e mi divertirò, perché il divertimento non deve mai mancare». Detto questo, per Martina si prospetta comunque una stagione favorevole, anche dal punto di vista personale: «A livello personale continuerò a migliorare perché non si finisce mai di imparare. Vorrei fare una grande stagione, anche per ripagare la fiducia che sento da parte della società e della coach Imbriani: metterò a disposizione della squadra tutta la mia esperienza. L’impatto che ho avuto con l’ambiente è stato molto positivo, a cominciare dal primo scambio che ho avuto con Graziella. Il progetto mi è piaciuto subito e non è stato difficile scegliere. Ho visto da parte delle mie compagne una grandissima voglia di fare e questo è molto importante: siamo una neopromossa e c’è grande entusiasmo. Sono convinta che anche noi diremo la nostra in questo campionato».

Ad aspettarsi una stagione positiva, pur rimanendo conscia delle difficoltà che verranno affrontate, è anche Valentina Falcioni: «Il campionato che andremo ad affrontare è di livello alto e sta diventando sempre più competitivo. Questa avventura rappresenta per me un nuovo stimolo e quando è così non si perde mai la voglia di giocare. Squadra nuova, compagne nuove: tutto ciò mi rende molto felice. Le mie compagne di viaggio le conosco ancora in maniera superficiale, ma da quel poco che ho visto, ho notato che sono tutte molto grintose e che hanno molta voglia di lavorare. Quando c’è questo tipo di benzina si parte già sui binari giusti». Valentina, come le altre due sue ex compagne al Flaminia e ora compagne alla Virtus, sa quali sono gli ingredienti giusti per fare una grande annata: «Ci sarà tanto da lavorare, anche per amalgamare il gruppo che è tutto nuovo. Ma il punto di partenza, qui alla Virtus, è di alto livello».

 Michelangelo Bachetti

Addetto stampa Femminile Virtus Romagna