Nell’immagine c’è Sara Boutimah. E’ lei a mettere a segno nel terzo tempo la rete che consente alla Lbc Catanzaro di avere la meglio su una squadra forte, la formazione spagnola del Roses Platya, e di accedere alle semifinali. Così oggi la squadra del patron Zadotti scenderà in campo più che carica.

Avrà contro il Madrid, formazione che le rese la vita difficile nella fase a gironi; gli obiettivi saranno due, riscattarsi e strappare il pass per la finalissima di domani. Del cammino fatto fin qui dalla Lbc Catanzaro parliamo con il Direttore sportivo Valentina De Leo.

“L’anno scorso con il ritiro del Locri, il Presidente pensò di partecipare. Non sfigurammo, arrivando seconde nel girone e chiudendo quindicesime alla nostra prima partecipazione. Ma quest’anno Zadotti ci ha chiesto di più: l’obiettivo fin dall’inizio era quello di arrivare tra le prime otto. Con la vittoria di ieri abbiamo già fatto qualcosa in più. Tutto quello che arriverà d’ora in avanti ce lo terremo stretto. Essere tra le prime quattro d’Europa è qualcosa di grande!”

Il torneo sarebbe dovuto iniziare con 22 squadre ma due si sono ritirate prima dell’inizio, così si è arrivate a 20; quattro sono state eliminate e 16 hanno avuto accesso al Round robin. “Nella fase a gironi abbiamo affrontato la formazione di casa del Sotao e vinto 6-3. Poi, in gara 2, contro il Madrid, vincevamo 2-0 ma le spagnole ribaltarono il risultato superandoci per 3-2. Nella terza giornata, noi riposavamo e il Sotao vinse su Madrid; differenza reti considerata, chiudemmo il girone da prime in classifica”. Questo il primo bilancio del DS.

Poi nei turni seguenti… “La vittoria contro le spagnole del Caceres per 5-2, con tripletta di Barbosa, doppietta di Diodato e rete di Olivieri, il successo di misura di ieri sul Roses Platya con il gol di Boutimah dopo due tempi sullo 0-0, ci hanno permesso di arrivare in semifinale”.

E adesso? “Ci giocheremo la finale contro il Madrid. Speriamo di rifarci”. E’ dunque carica di energie che la Lbc Catanzaro affronterà questo match, con la memoria alla sfida che nel girone sarebbe potuta costare cara alla formazione calabrese. C’è da fare un altro sforzo, non piccolo, sia chiaro. “Le ragazze sono tutte cresciuti, hanno fatto un passo in avanti notevole rispetto all’anno scorso – spiega Valentina De Leo – . Quella che mi ha colpito di più? La nuova, Dani Barbosa: ha grandi qualità individuali, è universale, copre ogni ruolo, ha confermato di essere quello che è e quello che volevamo”.