Il sogno del Cus Cosenza si è trasformato in realtà. La società calabrese ha iniziato il campionato di Serie A con una prestazione tanto bella quanto sfortunata. Ma è anche attraverso qualche piccolo passaggio a vuoto che si acquisisce la giusta mentalità per fare bene nella massima serie. Abbiamo chiesto un parere su questo esordio a Barbara Parisi che è una delle bandiere del Cus Cosenza. 

Una tua opinione sull’ esordio del Cus.
“È stato un esordio bello ma sfortunato, con emozioni forti, sia positive che negative. Siamo rimaste con l’amaro in bocca perché stavamo dominando e avevamo un vantaggio notevole ma si sa che vince chi ci crede di più. E noi abbiamo avuto un blackout che non sappiamo spiegarci. Ma avremo modo di parlare e ascoltare il mister”

Aspetti positivi e negativi della prima partita. Cosa ha funzionato e cosa va migliorato?
“C’è da migliorare nell’esperienza, abbiamo tante ragazzine, brave, ma all’esordio. Giocando avremo modo di crescere e di imparare dagli errori che abbiamo commesso domenica. Più che fisicamente penso che abbiamo mollato mentalmente e non deve succedere più.La partita finisce quando scadono i 40 minuti e bisogna essere decise fino alla fine. Mi sono piaciute le nuove,si sono inserite bene, sono sicura che ne sentirete parlare in futuro. Il pubblico si è divertito e lo testimonia l’applauso che ci hanno tributato a fine partita, nonostante la sconfitta”

Sei una delle bandiere di questo club. Quali sono le tue aspettative stagionali?
“Questo è il mio decimo anno al Cus, potrebbe essere l’ultimo come potrebbe non esserlo(solo per una questione d’età, mai potrei giocare in un’altra squadra😀)quindi è casa mia. Spero di dare il mio contributo e sarò sempre a disposizione della squadra e del mister sia se sarò in campo, in panchina o in tribuna. E sarà mia premura far capire alle nuove arrivate cos’è il mondo Cus: passione, cuore e soprattutto umiltà”

Sei sorpresa dai risultati maturati nella prima giornata? Purtroppo poca fortuna per le calabresi.
“Qualche sorpresa c’è stata, non mi aspettavo la sconfitta del Lamezia perché l’ho messo fin da subito assieme al Real Sandos tra le favorite alla vittoria finale. Alcune squadre ad essere sincera non le conosco bene, ci sono matricole come noi, altre non so se e come si sono rafforzate”

Obiettivo salvezza o si può ambire a di più?
“No no, al momento il nostro obbiettivo è la salvezza, dopo tanto abbiamo conquistato la serie A e vogliamo mantenerla. Poi se verrà qualcosa in più ne saremo felici ma al momento piedi per terra e pedalare, pedalare è ancora pedalare. Abbiamo già visto domenica cosa è successo appena abbiamo mollato un po’. Qua non siamo nel regionale e al minimo errore ti puniscono. E noi questa serie ce la vogliamo tenere stretta.
Ti ringrazio per lo spazio che ci hai dedicato. Forza Cus.💛💚💛💚💛💚”.