L’Audace Verona cala il tris al Cometa, mantiene lo scettro del girone A e lascia a -3, seppur con una gara in più, il Padova, l’avversario più temibile nella corsa alla promozione diretta.

PENSIERI – L’Audace è riuscita a non farsi condizionare dal dispiacere per la brutta notizia dell’infortunio di Eleonora Salamon: “È stata una settimana difficile – esordisce Alessia Sterza -, eravamo scosse. La gara col Cometa, comunque, si è incanalata subito nella direzione giusta. Nel secondo tempo abbiamo cercato di gestire le forze in vista delle prossime sfide, peccato solo per il gol subìto nel finale”. La giocatrice ha debuttato proprio nel 3-1 del quattordicesimo turno: “È andata molto bene. Durante gli allenamenti do sempre il 100% per essere pronta ad aiutare le mie compagne”. Il pensiero di tutto il gruppo è per la compagna che sta affrontando un momento difficile: “Cerchiamo di andare avanti e continuare a vincere anche per Salamon, speriamo di riaverla in campo il prima possibile”.

JASNAGORA – La compagine allenata da Alessandro Dionisi vede all’orizzonte una trasferta difficile. Domenica prossima, infatti, le scaligere voleranno a Cagliari e saranno ospiti della Jasnagora al PalaDante: “È una squadra che storicamente ci ha dato sempre del filo da torcere. In casa loro sono sempre forti: dobbiamo tenere alta la concentrazione e imporre il nostro ritmo di gioco – chiosa Sterza -, indirizzando fin da subito il match sulla giusta via”.

Edoardo Morandini
*foto: Fulvio Mazzi