Quattro giornate alle spalle, seppur con una miriade di match rinviati, una sola capolista. Nel girone A, c’è l’Audace Verona davanti a tutti: “Abbiamo iniziato bene – esordisce Rachele Perobello -, ora dobbiamo continuare dritte verso il nostro obiettivo”.

Filosofia – Perobello esprime tutto il suo attaccamento a una disciplina che non finisce mai di emozionare: “Amo quando le partite sono fatte di continui ribaltamenti di fronte, di azioni in velocità nelle quali si fatica a capire anche solo dove è la palla. Il futsal mi ha sempre dato l’idea dell’alta intensità”. Rachele confessa, poi, la differenza di vedute col tecnico sulla posizione in campo: “Al contrario di ciò che penso, mi fa giocare come pivot, tendenzialmente spalle alla porta. Il mio ruolo è più statico che dinamico”.

Duemila per mille – La Divisione ha appena congelato lo svolgimento della regular season per dare priorità ai recuperi, dinamica che non interessa le scaligere. Perobello e compagne, infatti, hanno disputato tutti gli incontri previsti finora nel loro calendario: “In questo periodo di sosta stiamo lavorando per mantenere la condizione atletica. Chiunque scenda in campo contro di noi, che sia primo o ultimo, darà sempre e comunque il 200%, noi, quindi, ci impegniamo per essere al 2000%”.

Edoardo Morandini
*foto: Alessia Sterza