L’Audace Verona manda in archivio un 2020-2021 ricchissimo di gioie: in primis, il raggiungimento dell’obiettivo principale, la promozione diretta in Serie A, senza dimenticare, però, l’approdo a una storica finale di Coppa Italia. “È stato un anno di grande impegno e grandi sacrifici, ma pieno di soddisfazioni”, esordisce Gabriele Pellegrini.

FINAL EIGHT – L’ultimo atto della Final Eight di Porto San Giorgio ha premiato la Polisportiva Five Bitonto, che si è imposta 3-1 sulle scaligere al termine di un match spettacolare: “Non è mancato nulla – racconta Pellegrini -, è stata una partita ben preparata da tutti sotto ogni profilo, sia tecnico che tattico. È stata una finale ben giocata”. Il dirigente dell’Audace torna su un episodio chiave: “Ci poteva stare un calcio di rigore per noi, che avrebbe forse cambiato il risultato finale, ma non potremo mai saperlo”.

RIFLESSIONI – Tutto lo staff e le giocatrici del club di Betteghella si godono, dunque, un cammino bellissimo e guardano già al futuro: ““La stagione è stata magnifica – attesta Pellegrini -, c’è stato un lavoro immenso da parte di ognuno di noi, a cominciare dal nostro presidente. Il prossimo anno? Siamo continuamente in movimento per cercare nuovi spunti – chiosa -, vogliamo sempre migliorarci”.

Edoardo Morandini