Domenica scorsa, al triplice fischio del PalaDante, c’è stato più di un naso storto tra le fila dell’Audace. Il tabellino recitava 2-2: un punto a testa per la Jasnagora e per la capolista del girone A, che, però, ha mantenuto il margine sul Padova, rallentato a sua volta sul 3-3 dal Pero.

JASNAGORA – Il risultato ottenuto in Sardegna lascia un po’ di amaro in bocca alle scaligere, le quali, comunque, erano preparate ad affrontare un avversario particolarmente ostico: “Sapevamo della difficoltà di fare punti sul campo della Jasna – esordisce Agata De Berti -. Abbiamo provato fin dall’inizio a imporre il nostro gioco, ma bisogna riconoscere i meriti di una formazione ben organizzata, che ha saputo sfruttare al meglio le proprie occasioni”.

CORSA PROMOZIONE – “Sarà una lotta punto a punto”, dichiara la giocatrice veronese sul duello col Padova: l’Audace e la sua diretta inseguitrice si sono scambiate colpi su colpi fin dalle prime battute di questa stagione. Le scaligere, impegnate mercoledì nel recupero col CUS Cagliari, potrebbero volare momentaneamente a +6: “È una sfida emozionante – rimarca l’estremo difensore -. Il Padova è una bella squadra, forte e preparata: concorriamo per lo stesso obiettivo. Noi dobbiamo guardare il nostro campionato e affrontare ogni partita come se fosse una finale, solo all’ultimo si faranno i conti”.

Edoardo Morandini