La stagione è partita con lo stimolo di non accontentarsi mai di quello che si ha. Forse è stato proprio questo, insieme al lavoro quotidiano di campo, a spingere la formazione veronese nelle prime posizioni della classifica.

Il resto lo hanno fatto la voglia delle ragazze, la loro qualità e il continuo desiderio di questa Società di investire sul miglioramento. L’Audace passa da qui.

Ne è convinto il preparatore atletico della squadra, Lorenzo Osti. Le sue ragazze continuano ad allenarsi in autonomia ma, come lui stesso ribadisce, qualora il campionato dovesse riprendere ci sarebbe bisogno di una preparazione specifica.

Le ragazze stanno continuando ad allenarsi? Le stai seguendo?
“Ogni ragazza ad allenamenti e gare sospese ha continuato ad allenarsi in autonomia, nella speranza di riprendere il campionato. È chiaro che il lavoro specifico fisico, tecnico e tattico si è dovuto completamente interrompere e ognuna ha dovuto adattarsi agli spazi a disposizione. La soluzione per allenarsi in autonomia in piccoli spazi è stata quella di proporre loro circuiti a corpo libero o con l’utilizzo di qualche strumento facilmente reperibile online. A livello muscolare si riesce in parte a sopperire mantenendo una, seppur molto limitata, forza generale. A livello di capacità e potenza aerobica si è inevitabilmente perso molto. Dopo così tante settimane di stop è necessario, qualora si decida di riprendere, allenarsi nuovamente in modo specifico per migliorare dapprima le capacità condizionali e integrare le esercitazioni con il lavoro tecnico-tattico che il mister propone. Un risvolto positivo di questo stop forzato – sono dell’idea che bisogna sempre guardare le situazioni da più prospettive – è sicuramente la possibilità di recuperare al meglio da eventuali infortuni. Nel nostro caso, una ragazza era ferma da qualche mese e in piena fase di riatletizzazione dopo un importante infortunio. Queste ulteriori settimane le sono servite per colmare il gap e poter essere nuovamente disponibile qualora a breve si riprenda” 
Cosa ti manca di più degli allenamenti?
“L’allenamento è sicuramente un momento molto importante della settimana. Sono convinto che le partite si vincano durante la settimana e non solamente la domenica. Ogni allenamento è sempre stato svolto con un impegno massimo da parte di ogni componente della squadra. Siamo consapevoli di avere a disposizione elementi di primo livello e questo si riflette sulle sedute che vengono organizzate dallo staff con molto entusiasmo. Mi mancano sicuramente le ragazze prima di tutto, la loro professionalità e le loro qualità, elementi che ogni settimana ci permettevano di svolgere allenamenti di livello elevato. Mancano ovviamente anche lo staff tecnico, con il quale ci si confrontava costantemente e i membri della Società, sempre presenti e disponibili ad ogni seduta” 
L’Audace ha dimostrato quest’anno di essere cresciuta?
“Ho avuto la fortuna di accompagnare questa società per 5 stagioni; l’Audace ogni anno è cresciuta qualitativamente, dentro e fuori dal campo. Per questa stagione si sono fatti degli investimenti importanti in termini di giocatrici di qualità molto elevata, che si sono integrate al meglio all’ottima rosa che già avevamo dalla scorsa stagione. Si è investito sullo staff, a partire dall’allenatore, e infine sulle strutture a disposizione. Inoltre, la possibilità di collaborare tra persone che hanno lavorato già in altre realtà professionistiche ci permette di essere un gruppo di qualità indiscussa e di puntare in modo più consapevole agli obiettivi che la Società si è preposta”
Qualora dovesse arrivare lo stop definitivo al campionato, da dove ripartirebbe l’Audace?
“Se il campionato si concludesse definitivamente sarei molto dispiaciuto, visto il livello di qualità di gioco raggiunto e i risultati che avevamo conseguito. Siamo ad un passo dall’obiettivo e vogliamo raggiungerlo, siamo molto determinati. Per la nuova stagione ci stiamo comunque già organizzando e sicuramente ripartiremo consapevoli di aver creato la migliore Audace. La certezza principale è il gruppo di ragazze, su cui ruota tutto. Fin dal primo giorno della stagione si sono focalizzate sugli obiettivi di seduta in seduta, senza mai perdere di vista la meta. Non bisogna mai accontentarsi, questo lo sappiamo bene: Audace è questo”.