42 reti in campionato e non “sentirle”… Katia Coppola è il bomber assoluto della Serie A2, miglior realizzatrice di tutti i gironi.

I suoi gol hanno pesato, in positivo chiaramente, sull’andamento in campionato di un’Audace capace di stupire.

Il raggiungimento dei Play Off è un traguardo di peso per il club di Verona che adesso non vuole fermarsi ma arrivare il più lontano possibile.

Che soddisfazione provi ad aver realizzato tante reti?
“Una soddisfazione enorme, anche perché non mi ero posta nessun tipo di obiettivo in termini di gol. L’obiettivo unico era, come ad inizio anno, di salvarsi. Non ne avevo altri. Tanta soddisfazione anche perché, arrivando dal calcio a 11, non mi aspettavo di fare così bene. È stato bello perché c’è stato il sostegno della squadra in una maniera stupenda, erano loro che insistevano per farmi segnare. E’ stato molto bello”

Play off, quali obiettivi ti sei posta?
“Voglio giocarli fino alla fine; non erano il nostro obiettivo ma li abbiamo raggiunti inaspettatamente. Forse, neanche le altre squadre pensavano potessimo arrivare in alto. Andremo ad Ancona per vincere. Ce la giocheremo. Ci metteremo il 110 % come in ogni partita”

Il Presidente cosa ti ha detto in merito ai gol che hai realizzato e al fatto che siete nei Play Off?
“Mi ha detto che non si aspettava facessi questi gol. E’ raro finire oltre i 40 in stagione. Nessuno si aspettava una cifra del genere. Tanti complimenti, sì. Ci si prende tanto in giro… Ci sta. Per i Play Off la pensiamo allo stesso modo: andremo li per vincere, non a fare la gita o a perdere tempo. Non ce lo aspettavamo di arrivare così in alto. Durante l’anno abbiamo dimostrato di avere capacità e potenzialità, di essere una squadra tosta”

L’anno prossimo dove ti vedi?
“Bel problema… Si scherza sempre, anche col mister, sul mercato. La mia priorità è il lavoro. Lavoro in ospedale, sono al secondo rinnovo. Aspetto l’indeterminato e punto su quello. Sportivamente, salire in Serie A con l’Audace… Come fai a dire di no? Vorrebbe dire affrontare un altro tipo di campionato, più complesso. Vediamo… Ce la giochiamo. Se va bene, bene, se ma male, ci riproveremo l’anno prossimo”.