L’Audace sta facendo bene. E lì, nelle prime posizioni e, come precisa il Presidente del club, Alessandro Betteghella, è in gradi di confrontarsi apertamente con qualsiasi avversario.

L’obiettivo è confermarsi in A2 senza passare per i Play Out. L’Audace può farcela anche perché è cresciuta, oltre che in campo, nello spogliatoio!

Fai un primo bilancio di quello che è stato questo inizio di stagione…

“Dobbiamo salvarci. Lo vorrei fare senza passare per gli spareggi e questo significa arrivare secondi o terzi. Siamo a ridosso del terzo posto per cui devo dire che l’annata finora è positiva. Si può sempre migliorare ovviamente…”

Le prime gare non sono andate al meglio poi c’è stato un cambio di marcia che vi ha consentito comunque di stare nelle prime posizioni. È come scattata una molla, concordi?

“La squadra non poteva essere quella vista a Torino con il Top Five o a Milano con lo Sportland. Abbiamo giocato male e meritato di perdere. Sapevamo di poter fare decisamente meglio e ci siamo risollevati centrando preziosi risultati. Abbiamo incamerato punti ma, ovviamente, non basta. Il campionato è breve e arrivare quarti significa fare i Play Out: per questo ogni partita è di fatto decisiva. Le ragazze sono unite e fanno gruppo. Mi piace il clima, c’è un bell’entusiasmo”

La partita con l’Union Fenice ha confermato che l’Audace è una squadra che può giocarsela con chiunque, anche con la prima della classe. Sei d’accordo?

“Obiettivamente sulla vittoria della Fenice non discuto. E’ una squadra equilibrata e non si trova lassù per caso. Ognuno ha la classifica che merita. Avessimo avuto maggior precisione sotto porta probabilmente staremo parlando d’altro ma oggi non conta. Ritengo che sì le nostre ragazze possano essere competitive ogni settimana con chiunque. Ho molto fiducia”

Veniamo al mercato: pensi di inserire qualche altra giocatrice in questa sessione?! Se sì, che profilo stai cercando?

“Senza ipocrisie… Inutile cercare qualcuno per ‘fare numero’. Se arriverà qualche rinforzo sarà per dare una mano concreta; ovvio che, poi, bisogna sempre fare i conti con la realtà. Se ci sarà l’occasione di prendere una ragazza non ci tireremo indietro”.