Gabriele Pellegrini, dirigente dell’Audace, non si nasconde: il club sta lavorando da tempo per la prossima stagione. Anche se la mente va a quella presente nella quale, magari, la squadra e tutta la Società avrebbero potuto togliersi soddisfazioni importanti in campo.
Il pensiero va al campionato ma non solo… C’era una Coppa da giocare da formazione padrona di casa…
Come stai vivendo l’emergenza sanitaria?
“È difficile spiegare come sto vivendo questo momento, avendo la grande fortuna di non avere famigliari o amici coinvolti. I disagi di molte persone come me non penso siano paragonabili a chi è in prima linea… Quindi pazienza e avanti!”   
Con l’Audace state programmando il futuro?
“Ho la fortuna di lavorare al fianco di un grande Presidente, dico lavorare perché il nostro impegno può definirsi un lavoro, nel quale nulla è lasciato al caso! Programmazione è la priorità quindi, ovviamente, già da tempo ci stiamo muovendo per la prossima stagione e per il futuro, questo ci permette di guardare avanti con serenità, consapevoli che questa situazione non faciliterà nessuno”
Cosa accadrà al campionato secondo te?
“Per la stagionale attuale dico onestamente che non mi pare ci siano le condizioni sia  le tempistiche per proseguire. Un grande rammarico… Eravamo in un momento incredibile e si poteva pensare sicuramente ad risultato finale straordinario! Il rammarico più grande rimane la Coppa; essendo gli organizzatori abbiamo perso una grande opportunità e una bellissima vetrina per Verona!”
Cosa tieni stretto a te di questa stagione?
“Di questo campionato mi tengo stretto tutto il lavoro fatto e vi assicuro che è un lavoro che guarda lontano! Ne approfitto per salutare tutto il nostro mondo del futsal che saprà lottare come sempre, contando sulle proprie forze senza aspettare miracoli”.