Lo scorso ottobre ha riportato a frattura della tibia. Ora, Eleonora Salamon, è pronta a tornare in campo con la maglia della sua Audace e a lottare con le compagne di squadra in una Serie A2 molto competitiva.
Le ambizioni della formazione veronese sono chiare e il Presidente Betteghella ha dato il suo per aggiungere, mattone dopo mattone, qualcosa di importante a questa squadra, a questo club, giorno dopo giorno.
Eleonora, tra ricordi e nostalgia, non vede l’ora di trovarsi nuovamente sul campo e di sentire nuovamente da protagonista il fischio d’inizio di una partita…
Quanto ti è mancato il campo in questi mesi?
“Il campionato mi è mancato molto, forse troppo. Mi sono mancati gli allenamenti in squadra, mi è mancato correre e fare fatica, l’adrenalina della partita, mi sono mancate tutte le sensazioni emozionati del pre-partita, il fischio d’inizio dell’arbitro e le maglie che si mischiano. Mi è mancato tutto!”
Il ricordo più brutto e quello più bello a ridosso dell’infortunio che hai subito lo scorso 27 ottobre?
“Il ricordo più brutto sicuramente è stato il forte dolore accompagnato dalle notti insonni perché il pensiero era di non poter giocare il campionato in campo con le mie compagne di squadra. Il ricordo più bello è stato vedere tutte le persone a me care venirmi a trovare in ospedale o a casa, non mi hanno mai lasciata sola; erano pronte a sostenermi sempre… Sono state la forza in più!”
Nuova stagione e nuova Audace, più consapevole e forte: lotterete per la promozione?
“Per me è la seconda stagione all’Audace, anche se la prima è da considerarsi interrotta, e non ho dubbi sul nostro obiettivo, credo sia chiaro… Dobbiamo lavorare con determinazione e continuità, curando ogni dettaglio in campo e anche dal punto di vista della mentalità, perché dobbiamo ancora crescere sia singolarmente che come team, dobbiamo crederci e lottare su ogni pallone, già in allenamento, perché la partita si prepara in settimana. Insieme si può raggiungere quello che tanto desideriamo… Ora sta a noi!”
Qual è il tuo più grande desiderio in vista del campionato?
“Il mio più grande desiderio è quello di togliermi grandi soddisfazioni con questa squadra, non posso nascondere che a me piace vincere quindi l’obiettivo è quello di vincere per arrivare in alto. Prima dobbiamo credere di poter vincere, poi dobbiamo volerlo fino in fondo, dopodiché non ci resta che combattere!”