Continua a volare l’Audace in Coppa Italia: grazie alla vittoria per 8-0 in casa del Real Thiene, la squadre veneta si trova ora ad un passo dalla qualificazione matematica alle Final-Four. In questo senso potrà essere determinante la partita di domani contro La Giovanile (fischio d’inizio ore 19). E’ carica Agata De Berti, portiere della formazione di Marta Carluccio, che detiene un incredibile record per il calcio a 5: la sua porta è infatti imbattuta da ben tre settimane.

Ma come ci confida in questa intervista rilasciata a noi di Ladyfutsal, Marta vuole condividere questo bellissimo risultato con tutta la squadra. Ecco le sue sensazioni, i suoi obiettivi e i suoi sogni!

Ciao Agata! Un commento sulla vittoria contro il Real Thiene?
“Domenica è stata la terza partita di Coppa, siamo tornate a casa con i 3 punti e questo è importante per lo spirito della squadra”.

Come state preparando la prossima importantissima gara?
“Ci stiamo allenando tutte insieme con impegno, per cercare di migliorare, perfezionare il nostro gioco e per poter continuare la striscia positiva di risultati”.

La tua porta è imbattuta da tre settimane: un gran bel record…
“Ne sono molto contenta, per un portiere è sempre una soddisfazione non prendere gol. Ma il merito non è solo mio: lo voglio condividere con tutte le ragazze della squadra che hanno fatto un più che buon lavoro in fase difensiva. Solo lavorando di squadra si ottengono i risultati”.

Obiettivi stagionali?
“Si sanno benissimo, o meglio, li abbiamo bene in mente. Senza troppi giri di parole credo che se si continuerà, passo dopo passo, a lavorare con impegno tutti insieme, dalla società all’allenatrice, a tutte le ragazze: si può puntare in alto”.

Descrivici Il futsal in tre aggettivi.
“Sono troppo pochi… ma ci provo! Rapidità: il futsal è un gioco veloce, intenso, il campo spesso è piccolo e tutto deve svolgersi in uno spazio ristretto, la velocità nell’anticipare le mosse delle avversarie, con uno scatto o con un’uscita, nel mio caso, diventa fondamentale. Fantasioso: perché secondo me aldilà dei tanti schemi, qui la vince la fantasia. Cinico: molto aggiungerei, perché un minimo errore, un piccolo episodio può far capovolgere il risultato. Per me la partita non è mai finita finché l’arbitro non fischia”.

Agata, il tuo sogno nel cassetto?
“E’ un po’ banale… Vincere. Ma vincere come squadra, vincere sia dentro che fuori dal campo”.

Valentina Pochesci