Quella col Torrenova sarò una gara fondamentale per il percorso dell’Atletico Tirrena Civitavecchia. All’andata fu sconfitta, di misura (0-1), ora tutto viene rimesso in gioco.
Le individualità di inizio stagione hanno lasciato spazio alla coralità, la fantasia ai risultati. La linea che separa l’Atletico dalla zona Play Off è davvero sottile. Come ribadisce il mister Olimpia Santoro, non si possono più commettere errori.
Ci siamo. Siete ad un punto dalla zona Play Off. Come vivete questo momento? C’è pressione da parte della dirigenza?
“Ci siamo… E’ proprio il nostro motto, derivato dalla vittoria l’anno scorso del campionato di serie D. E’ proprio da qui che prendiamo, partita dopo partita, la forza per affrontare le gare e, soprattutto, quella per rialzarsi dopo le sconfitte. Nelle ultime partite, la consapevolezza e l’avvicinamento alla zona Play Off ci hanno dato quella spinta in più per portare a casa l’unico risultato utile per il nostro obbiettivo. Il gruppo è coeso e consapevole della propria forza ma sempre con i piedi a terra, perché sappiamo che non ci possiamo permettere di sbagliare nulla. La società, proprio in questo momento così delicato, ci dà il giusto appoggio che è fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo”
Trasferta in casa del Torrenova. Quanto brucia la sconfitta di misura dell’andata?
“Sappiamo che la prossima gara, contro il Torrenova, sarà abbastanza difficile ma siamo pronte ad imporci, cercando di esprimere il nostro gioco, cosa che non è avvenuta all’andata, con una partita che è stata equilibrata fino al cinquantanovesimo minuto; quando la formazione ospite ci ha infilato in rete il goal della vittoria. Siamo pronte a non regalare niente e fare bottino pieno per la classifica e per rifarci di quella beffa che ancora brucia”
Cosa non andò in quell’occasione?
“In quella partita ci siamo trovate di fronte un’ottima squadra, con un buon gioco di squadra… Quello che è mancato a noi… Le azioni troppo personali non hanno permesso il risultato giusto, la sincronia del gruppo è fondamentale e, laddove non viene espressa, è difficile raggiunge il risultato desiderato”
Come cambierà l’approccio alla gara?
“Già da diverso tempo, io e il mio staff stiamo lavorando proprio su un gioco legato al gruppo più che alla giocata del singolo. Proprio questo sarà il fattore in più, rispetto alla partita di andata, che porteremo in campo nella prossima gara contro il Torrenova. Sarà questo che farà la differenza e, se ogni protagonista farà al meglio la sua parte, raggiungeremo il risultato che vogliamo”.