Domenica 16 ottobre, al PalaOlgiata, la Sabina Lazio gioca la sua prima partita in casa contro un ottimo Prato allenato dal tecnico Giannattasio (2-1).

PRIMO TEMPO – A difendere le mura di casa, mister Calabria decide di schierare Nicoletta tra i pali, Mercuri, De Santis, Cianciarulo e Agostino. Minuti iniziali di studio da parte di ambedue le compagini che faticano a creare azioni di gioco incisive capaci di impensierire gli estremi divisori; difatti il gioco per gran parte del primo tempo si sviluppa nei pressi del centrocampo. Bisognerà attendere il 18’ del primo tempo per vedere gonfiare, per la prima volta in questo match, la rete dell’1-0; rimessa laterale battuta da Neroni verso Mercuri che di prima serve Arosio, il numero 18 biancoceleste non sbaglia sorprendendo il portiere toscano Romeo nell’angolo basso.

SECONDO TEMPO – Basta solo una lancetta d’orologio alla Sabina per siglare il duplice vantaggio. La squadra di mister Calabria, infatti, approfitta di un calcio di punizione per debellare la difesa toscana; Cianciarulo serve palla a Ceccobelli che, nei pressi dell’area di rigore, non sbaglia ed è 2-0. Il Prato non si arrende e nel corso del secondo tempo “rosicchia” il terreno approfittando, dopo alcuni minuti, di una disattenzione delle avversarie arrivando ad accorciare le distanze con Bini. Con il risultato fermo sul 2-1 mister Giannattasio prova a debellare la difesa della Sabina inserendo, negli ultimi minuti di gioco, Chiappini come portiere di movimento; ed è proprio quest’ultima che fa rabbrividire giocatrici e tifosi con un tiro insidioso dove Nicoletta si distende e chiude lo specchio della porta. Finisce 2-1 la prima partita in casa della Sabina Lazio.


Ufficio Stampa Sabina Lazio
*foto: Giada Giacomini