Il campionato del Città di Taranto sta per iniziare. Ad aprire le danze, come al solito è mister Liotino che ha rilasciato una lunga intervista parlando di quello che sarà il nuovo anno e le sensazioni in vista dell’imminente stagione sportiva. Il cammino delle rossoblù, per la sesta stagione in Serie A2, partirà domenica. Alle ore 16.30 le ioniche sfideranno la Soccer Altamura al PalaFiom, per la prima giornata di campionato.

Una nuova stagione sta per iniziare e tanti sono i sacrifici da sostenere.
Vito Liotino:
Provo tanta emozione. Rappresentare Taranto in una nuova stagione e nel nostro decennale, per un tarantino doc quale sono, è motivo di orgoglio. Realizzare tutto questo non è facile, non avere aiuto dalle istituzioni poi è ridicolo. A oggi si pensa al 2026, quando nella nostra città ci saranno i giochi del Mediterraneo. Fino ad allora però ci saranno ben quattro campionati, cosa che probabilmente non importa.

Lo scorso campionato non è andato per il meglio.
L:
Lo scorso anno sono state fatte delle scelte da dicembre in poi e credo sia evidente. Sicuramente non dobbiamo dare delle spiegazioni, ma ricordiamoci sempre che noi realizziamo qualcosa nella nostra città. Gli altri parlano e fanno solo selfie.

Com’è stato vivere la vittoria del V° Trofeo Città di Taranto?
L:
Vivere dal campo il trofeo è stato bellissimo. È stata una stupenda serata di sport per la nostra Taranto. C’era molta gente sugli spalti a vedere noi, probabilmente anche qualcuno che non faceva il tifo per le rossoblù, ma va bene così. Noi nel bene o nel male siamo sempre protagonisti.

È soddisfatto delle scelte di mercato fatte in questa finestra estiva?
L:
Le scelte di mercato in entrata e in uscita sono state fatte ad aprile scorso. Il diesse Lenti è davvero importante per noi: è un ragazzo serio, rispettoso, ma soprattutto innamorato della sua Taranto. Ha realizzato tutto ciò che la società gli ha chiesto, ed eccoci qui ai nastri di partenza per una nuova annata.

Qual è l’obiettivo di quest’anno?
L:
Aspettavo questo campionato con ansia. Lo scorso anno dopo appena 15 giorni non vedevo l’ora che finisse.Vogliamo solo divertirci, nulla di più. Non abbiamo parlato di obiettivi e nessuno lo farà. Oggi fare sport nel nostro territorio è difficile. A Taranto in tutte le discipline nessuno dichiara di voler vincere il campionato, basti vedere anche gli altri sport di squadra come volley, basket e calcio. Comunque ci teniamo a portare in alto i nostri colori nei rispettivi campionati nazionali.

Domenica inizia il campionato. Cosa si aspetta dal primo impegno stagionale?
L:
Mi aspetto un palazzetto con tanta gente. Io sarò squalificato ma non importa, abbiamo uno staff di alto livello. Avremo come ospite gradito la scuola calcio Atletico Paolo Sesto, una realtà che seguo con molto affetto e alla quale faccio i miei complimenti. Spero di recuperare qualche ragazza acciaccata per normali problemini dovuti a una intensa preparazione atletica. Rischiarle però è inutile, visto il lungo cammino che ci aspetta. Ringrazio il presidente Onorario Marsico e il vice onorario Ortino – conclude mister Liotino – senza di loro sarebbe tutto difficile. Ci tengo a ringraziare anche lo staff tecnico e dirigenziale. Ringrazio, abbraccio e auguro un buon campionato a tutte le mie ragazze, partendo da quelle rimaste: Caccapaglia, D’Amico, Giliberto, Schiavone Antonella e Victoria, Sommese, e Tenna; inoltre i nuovi volti: il portiere Russo, le due brasiliane Prestes e De Siqueira, la catalana Galan, le italiane Gennari e Scarcia e la ritornata D’Ippolito.


Cosimo Lenti
Ufficio Stampa Città di Taranto