Uno dei punti di forza del Brasil Sport Club risiede nello staff. I collaboratori alla corte della presidentessa Maria Pereira, infatti, stanno contribuendo sempre più, sul 40×20 e fuori, alla crescita della società gialloverde. Eleonora Amato, braccio destro del tecnico Valerio Nudi, è proprio uno di questi.

L’AMBIENTE – Il rapporto fra la viceallenatrice e il sodalizio capitolino nasce agli albori dello stesso Brasil: “Ho iniziato questa collaborazione nel periodo pre-Covid – esordisce -, quando questo era ancora un piccolo gruppo. Ho risposto a un annuncio su facebook e mi sono lanciata, visto che pratico il calcio a 5 e ho giocato a 11 per molti anni”. Da quel giorno, la famiglia SC si è allargata sensibilmente. “Le ragazze sono aumentate di mese in mese – spiega -, e ognuna di loro ci mette costantemente grande impegno. Con loro mi sono trovata sin da subito a mio agio, insieme a Maria, che ti fa sentire come una figlia, a Valerio, un ottimo allenatore e bravissima persona, al preparatissimo Arnaldo e a Gabriel, che si è unito a noi soltanto in seguito”.

LA ROSA –
Per quel che concerne gli aspetti strettamente legati al campo, Amato è pienamente soddisfatta del roster a disposizione di Nudi: “Ritengo questo un buon gruppo – asserisce -. Le giocatrici si compensano a vicenda, perché ognuna di loro ha delle proprie caratteristiche che mettono al servizio della squadra”. I margini di miglioramento, ciò non bastasse, sono evidenti: “Dobbiamo crescere ancora sul piano dell’amalgama – sostiene -. Disputare i tornei e i campionati serve infatti a creare i corretti automatismi, così da uscire anche dalla comfort zone e acquisire man mano una mentalità professionale”.

IL RAPPORTO – Amato, inoltre, si trova a meraviglia nel lavorare a stretto contatto con l’allenatore gialloverde: “Mi trovo bene con lui – dichiara -, sia sul lato umano che sportivo. Gli piace molto la tattica e fa ripetere molto le esercitazioni tecniche, perché la ritiene la base per poter giocare”. La vice di Nudi, perciò, è desiderosa e determinata nel proseguire il rapporto col club: “Vorrei che questa collaborazione continui a lungo – chiosa -, poiché mi sono affezionata al gruppo, allo staff e alle ragazze, a cui voglio bene. Spero che anche loro abbiano stima di me e apprendessero dalla mia esperienza, così come anch’io lo faccio nei loro confronti”. Crescita, semplicemente questa la parola d’ordine di casa Brasil.


Alessandro Cappellacci