La squadra di mister Roberto Chiesa mette in campo la solita prestazione di cuore e sacrificio, ma ancora una volta la missione di uscire con qualche punto guadagnato contro una grande è solo sfiorato. Il canovaccio della gara è quello tipico delle partite del Capena viste quest’anno contro squadre più quotate sulla carta: pallino del gioco lasciato in mano alle avversarie con l’intenzione di impostare le risposte offensive in contropiede. Entrambe le compagini sono sembrate stanche visto il ritorno in campo dopo poco più di 48 ore. Fatto sta che alla fine le Leprotte stavano negli ultimi minuti agguantando il pareggio con il Montesilvano costretto a terminare la gara con un palleggio forzato in difesa senza sfruttare neanche un calcio di punizione al limite dell’area capenate con Luciléia.

PRIMO TEMPO – Nel primo tempo la fa da padrone il Montesilvano, che non riesce però a infrangere la solita prestazione monstre di Bianca Castagnaro: le occasioni più importanti capitano sui piedi di Guidotti, che conclude dopo il primo tentativo di Ciferni che era stato respinto; poi ci prova Lucilla che salta tutti, ma a porta sguarnita mette clamorosamente fuori. Nel finale esce dal guscio il Capena: le due occasioni capitano entrambe sui piedi di Bea Martin, prima con un’iniziativa personale, poi con un bello schema da fallo laterale che vede la sponda di Agnello, in entrambi i casi però si fa trovare pronta Sestari.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Montesilvano spinge sull’acceleratore, portandosi in vantaggio poco prima dei 3 minuti di gioco: fa tutto D’Incecco: recupera palla su Neka a metà campo e si invola verso la porta, trovando l’angolo con una conclusione d’esterno. La partita riprende sullo stesso binario, a metà della ripresa arriva anche il gol del raddoppio: palla persa in uscita sempre da Neka e recuperata da Luciléia che batte Castagnaro nell’uno contro uno. L’incontro sembra compromesso, ma proprio nel momento più inaspettato arriva il gol che riapre i giochi: giocata deliziosa di Neka, che si riscatta dai due errori precedenti, liberandosi sulla sinistra e mettendo in mezzo per Agnello un vero e proprio cioccolatino. La numero diciannove mette in rete da due passi. Il Montesilvano accusa il colpo, gli errori aumentano da ambo le parti e la partita si fa più confusa. Il Capena prova a rendersi pericoloso, rendendo la partita equilibrata fino alla fine. Calcio di punizione a favore delle abruzzesi al limite dell’area per un fallo di Fuhrmann su Luciléia. Il mister argentino del Montesilvano chiama a gran voce la squadra a giocare la palla indietro e a far scorrere il cronometro. Luciléia pronta a calciare acconsente alla richiesta e gioca la palla indietro. Il Capena ha messo paura al Montesilvano seppur ancora una volta l’intera posta sia andata alle avversarie. Leprotte che ancora una volta vanno vicino a un risultato utile contro una delle favorite di questo torneo, domenica arriva il Bisceglie per quello che sarà un incontro molto importante per vedere se questo Capena potrà diventare grande. Montesilvano atteso invece dalla trasferta a Rovigo per la partita con il Granzette.


Luca Pellegrini

Ufficio Stampa Città di Capena
*foto: Luca Pagliaricci