Vittoria importantissima del Cus Cosenza che nel recupero di domenica ha battuto per 6-2 la Vigor San Cataldo, tre punti che consentono alle calabresi di portarsi fuori dalla zona play out. Il portiere del Cus, Simona Aprile, ha commentato a Ladyfutsal “l’impresa siciliana”.

Grande vittoria contro la Vigor San Cataldo.
“Sicuramente la vittoria con il San Cataldo era di fondamentale importanza, uno scontro diretto molto sentito che ci ha permesso di salire in una zona di classifica più sicura. Non ci dobbiamo fermare qui”.

Il portiere è un ruolo particolare, com’è nata la tua decisione nell’indossare i guanti e difendere i pali? 
“Mi sono trovata fra i pali un po’ per caso, per scherzare, quando nessuno voleva giocare in porta. Alla fine quel ruolo ha iniziato ad appartenermi sempre più. La cosa che mi piace è che anche se il portiere non è il giocatore che fa gol, è quello che ad ogni intervento può cambiare la partita. Se sono felice di portare il numero uno lo devo anche all’ottimo preparatore che ci allena: mi ha dato i mezzi e la forza necessaria per difendere quei pali”.

Ti sei mai ispirata a qualche portiere?
“Ci sono stati diversi portieri che mi sono piaciuti, Buffon e Peruzzi fra tutti per lo stile e la grinta ma non mi sono mai ispirata a nessuno in particolare. Ho sempre cercato di trovare uno stile tutto mio che combaciasse con le mie potenzialità e predisposizioni”.

Obiettivi futuri?
“Per i sogni calcistici spero di rimanere in questa categoria e di occupare un bel posto in classifica l’anno prossimo, con la mia squadra. Per i miei obiettivi futuri ci sono università e lavoro che spero si possano conciliare con lo sport”.

Matteo Betello