Primi segnali già arrivati dopo le prime due giornate di campionato. E una Supercoppa che ha decretato l’Olimpus campione del primo trofeo messo in palio. Di tutto questo abbiamo parlato con Mario Mura.

Supercoppa in tv, partiamo da qui…

“Una grande cosa, speriamo sia la prima di una bella serie, la tv è uno strumento importante per tutti, per la visibilità e la crescita mediatica del futsal femminile”.

Olimpus ancora sul gradino più alto, che idea ti sei fatto sulla gara?

“Una partita molto equilibrata, il secondo tempo l’ha meritato l’Olimpus perché ha avuto più occasioni. Il Montesilvano ha trovato il gol del 2-1 nel finale riaprendo la gara ma l’Olimpus nel complesso ha meritato. Le migliori? Giulia Lisi è stata determinante, da Amparo ci si aspetta sempre qualcosina in più per via del suo spessore tecnico ma siamo a inizio stagione ed è anche normale non essere al top”.

Prime due giornate di campionato, risultati eclatanti?

“… non ce ne sono stati. Anzi. Vedendo i risultati c’è un divario molto ampio tra le prima 4, 5 e le ultime 5, 6. Poi c’è la fascia centrale che si giocherà i posti mancanti di metà classifica”.

Divisione già netta, quindi?

“Io la vedo così: Olimpus, Pescara, Montesilvano e la Ternana se riuscirà a recuperare le due brasiliane nel breve periodo, altrimenti così non credo potranno lottare per scudetto o coppa. Il blocco di mezzo è quello con Cagliari, Lazio, Kick Off, Breganze, Locri e ho visto bene anche il Salinis. Certo, anche lo Statte può rientrare in questo lotto delle 8/10 squadre. Tutte le altre lotteranno per la salvezza, faranno punti tra di loro”.

Un dato è già rilevante: guardando la classifica marcatori, le giocatrici sono tutte straniere, tranne Mansueto, che la guida, la classifica..

“E’ vero, dallo score sono quasi tutte straniere le marcatrici. Ma le italiane brave le abbiamo e mi auguro che gli allenatori le facciano giocare, anche in chiave Nazionale”.

Prossimi due turni affascinanti, hai dato un’occhiata?

“Ci sono tre partite interessanti in chiave classifica: il Kick Off a Cagliari, lo Statte con il Montesilvano e il Breganze che sfida la Lazio. E non dimentichiamo il turno infrasettimanale. Tra sei giornate si potranno tirare le somme ma ripeto, la classifica per me è già delineata visti i valori e i roster delle squadre. Diciassette sono troppe, il dislivello è molto e così non cresce né chi è nettamente superiore, né chi va a prendere tanti gol a partita. Vedremo…”.

 

Serena Cerracchio